I Gilet Gialli: "Un'alleanza con M5s è fuori discussione"

Ingrid Levavasseur, capolista del Ralliement d'iniziative citoyenne: "Va benissimo scambiarci informazioni e punti di vista, ma niente di più".

Ingrid Lavavasseur

Ingrid Lavavasseur

globalist 10 febbraio 2019
La verità è che molti francesi, che pure non amano Macron, si sono largamente seccati di vedere vetrine rotte, cassonetti e auto incendiate e devastazioni.
E infatti l’onda lunga dei Gilet Gialli si sta ridimensionando di sabato in sabato, le quotazioni di Macron risalgono e le movimento ci sono più anime che militanti.
Chi si presenta alle elezioni, altri gruppi che non si presentano alle elezioni, chi ha fondato movimenti contrapposti.
”Allearsi con il Movimento Cinque Stelle è fuori questione per me. Va benissimo scambiarci informazioni e punti di vista, ma niente di più. Almeno non adesso".
Lo ha detto al Corriere della Sera, Ingrid Levavasseur, capolista del Ralliement d'iniziative citoyenne (Ric), il primo partito nato dal movimento dei gilet gialli.
Levavasseur spiega di non aver potuto partecipare all'incontro tra i gilet gialli e il leader del M5s, Luigi di Maio, "per motivi familiari e mi dispiace, ero favorevole a incontrarlo perché abbiamo bisogno di confronto con il Movimento Cinque Stelle, è importante sapere come hanno fatto loro a passare dal movimento alla politica".
Della crisi tra Francia e Italia nata da quell'incontro, dice: "La trovo inconcepibile, non capisco come una visita possa provocare un problema cosi' grande. Certo i gilet gialli non possono prendersi la responsabilità delle difficoltà tra Francia e Italia, che nascono da prima".