Muore l'ex Ss nazista Jakiw Palij, fu guardiano dei campi di concentramento

Il criminale, dopo la scoperta del suo passato, era stato espulso nell'agosto scorso dagli Stati Uniti dove era entrato nel 1949 e mandato in Germania.

L'ex guardiano di un campo di concentramento nazista, Jakiw Palij

L'ex guardiano di un campo di concentramento nazista, Jakiw Palij

globalist 10 gennaio 2019
Se ne è andato portandosi dietro i suoi orrori e senza essersi mai pentito fino in fondo degli abomini di cui è stato corresponsabile?
Jakiw Palij, 95 ex Ss e guardia del campo di concentramento di Trawniki, è morto in una casa di riposo della località tedesca di Ahlen: lo ha reso noto l'ambasciatore statunitense in Germania, Richard Grenell.
L'uomo, che era stato una guardia del campo di concentramento nazista di Trawniki, nella Polonia occupata, era stato espulso nell'agosto scorso dagli Stati Uniti dove era entrato nel 1949.
La cittadinanza statunitense, ottenuta nel 1957, gli era stata revocata nel 2003 e l'anno successivo ne era stata ordinata l'espulsione. Germania, Polonia e Ucraina, però, all'epoca si rifiutarono di accoglierlo, lasciando Palij in un limbo, e nella sua casa del Queens, dove la sua presenza aveva negli anni scatenato le proteste della comunità ebraica.
Palij aveva ammesso di aver lavorato nel lager nel 1943, ma aveva negato il suo coinvolgimento in crimini di guerra né sono state mai raccolte prove sufficienti per un'accusa; sei mesi fa la Germania aveva infine accettato di accoglierlo sulla base di una "responsabilità morale".
L'ultimo criminale nazista accolto dalla Germania, proveniente dagli Stati Uniti, era stato John Demjanjuk, altra ex guardia di un lager, nel 2009. Due anni dopo, fu condannato come complice di oltre 28.000 uccisioni; dieci mesi dopo, morì a 91 anni, mentre era in attesa dell'appello.