Padoan stronca la manovra: "Capolavoro di confusione, produrrà danni seri"

L'ex ministro dell'Economia durante la discussione in Aula alla Camera sulla legge di bilancio: "reddito di cittadinanza e quota 100 misure sbagliate, dannose, incoerenti"

Pier Carlo Padoan

Pier Carlo Padoan

globalist 6 dicembre 2018

"La legge di bilancio dà l'impronta all'azione di governo, questa è un capolavoro di confusione e di autolesionismo. E soprattutto non c'è". Lo ha detto Pier Carlo Padoan nell'Aula della Camera dove è in corso la discussione generale sulla manovra.
"Il provvedimento varato dal governo - ha ricordato l'ex ministro dell'Economia del Pd - è stato già respinto, battuto, bocciato dai mercati, dalle istituzioni europee, dalle imprese e dal Paese. Una bocciatura che provoca danni concreti come la stretta del credito e incertezza del mondo produttivo, con la caduta degli investimenti".
L'annuncio del governo di far scendere il rapporto deficit/Pil dal 2,4% è per Padoan "tardivo". "Ora si cambia - ha detto l'ex ministro dell'Economia - per evitare la procedura di infrazione. Ma si cambia veramente? Il dibattito del governo si è incentrato sui numerini, sui quali pure traccheggia. L'Italia rischia di andare in procedura di infrazione definitiva sul debito, c'è il rischio di frenata brusca per questa economia".
"Serve un cambiamento non solo dei numerini - ha detto ancora Padoan - ma di sentiero. Le misure chiave della vostra manovra saranno implementate in parte, per risparmiare. Ma anche qui, dopo il primo anno come saranno sostenute le misure? Qual è l'orizzonte temporale del governo? Sei mesi per vivacchiare? E' quello che si chiedono i mercati".
Padoan ha poi definito "misure sbagliate, dannose, incoerenti" i due pilastri della manovra, cioè il reddito di cittadinanza e quota 100. Del primo "non si sa chi sono i beneficiari, come funzionerà, come verrà coperto; insomma un reddito misterioso. Quanto a quota 100 si resta sorpresi che lo strumento principale della politica del lavoro è un sistema pensionistico".
"Con questa manovra che non c'è - ha concluso Padoan - è stato distrutto il concetto della fiducia, costruita con pazienza, cosa che produce danni veri. Ricostruirla richiederà tempo e azioni credibili ma le vostre promesse elettorali saranno disattese".