I lavoratori contro il declassamento della struttura Inps di Tivoli

Nei piani dei vertici dell'istituto il ridimensionamento dell'unica agenzia del comprensorio. Da inizio mese, la sede è priva della direzione: l'attività e lo svolgimento delle pratiche affidati alla buona volontà dei lavoratori

L'assemblea di questa mattina dei lavoratori dell'Inps di Tivoli

L'assemblea di questa mattina dei lavoratori dell'Inps di Tivoli

Redazione 8 novembre 2018Hinterland

Assemblea della Usb dell'Inps nel salone delle Scuderie estensi di Tivoli organizzata contro il declassamento da agenzia complessa a territoriale, deciso con determinazione di Tito Boeri, il presidente dell'istituto. Una scelta che non potrà non incidere negativamente sui servizi e sul mantenimento di una presenza forte dell'Inps nel comprensorio a est della capitale, un'area che conta oltre 200mila abitanti e 39 comuni.

Oltre a quelli dell'Inps di zona e dell'area romana come Casilino-Prenestino, Tuscolano, Tiburtino, Montesacro e della direzione generale, venuti a condividere il percorso di mobilitazione, all'assemblea hanno partecipato i lavoratori dell'Inail e del tribunale.
Il sindaco di Tivoli ha espresso la preoccupazione delle istituzioni per la decisione dell'istituto, dichiarando l'interesse del Comune ad acquisire l'immobile nel quale insiste la sede Inps (a viale Mazzini, l'ex Enel) per utilizzare la grande quantità di spazi disponibili verso altri servizi. Intervenuti anche Marco Vincenzi, consigliere regionale ed ex sindaco di Tivoli, Alfredo Moro, a nome di Sinistra italiana, Antonella Mattei, del Comitato acqua bene comune. Da parte di tutti piena solidarietà e disponibilità ad intervenire per rivendicare un rafforzamento della presenza dell'Inps nel territorio.

I lavoratori dell'Inps di Tivoli hanno espresso la rabbia nel sentirsi abbandonati e traditi dai vertici dell'istituto e dalla direzione di coordinamento metropolitano di Roma, rimasti completamente insensibili alla continua richiesta d'incremento di personale. Addirittura dal 1° novembre l'agenzia è priva di direttore e altre strutture di governo dell'attività. In queste condizioni i lavoratori non potranno assicurare nei prossimi giorni il corretto e pieno funzionamento dell'attività d'informazione agli utenti.

L'assemblea è terminata richiamando gli obiettivi principali della vertenza: riconoscimento della dignità della presenza dell'Inps a Tivoli con l'istituzione di una sede dirigenziale al posto dell'attuale agenzia, incremento dell'organico della struttura attraverso l'immediata mobilità volontaria ed una succesiva assegnazione di personale tra quanti saranno assunti con il concorso pubblico in corso di svolgimento.